Un uomo, tra polvere e poesia

13 Nov

Dovete sapere che, accanto al mio ufficio, vi è una piccola libreria con due vetrine strette da una protestante sobrietà. E’ solo una botteguccia rivestita di colori opachi e quadri di inizi novecento, dove i libri se ne stanno in polverosi scaffali a soffitto, con il genere d’appartenenza vergato su vecchie lavagne.

Non c’è nulla, di questo posto, che tradisca la delicata logica di 70 mq di pavimenti in graniglia e di infissi di legno chiaro. Nulla che possa fermare uno Schubert a mezz’aria o che venga meno all’ordinarietà dell’attesa, al ticchettio dell’orologio ed al parlare piano con educazione.

Nulla tranne lui.
Un uomo dalle fattezze sottili e dai capelli canuti portati ad onde perfette, che veste sempre e solo di due colori e ti saluta accennando un inchino. Uno che, per esser ancor più chiara, quando acquisti un libro, con un sorriso che non tradisce, lo confeziona ogni volta come fosse un regalo, usando nastri e carta da pacco in tinta con l’abbigliamento del giorno.

E perdonatemi se potrò apparirvi com’una che da voce a certe chiacchiere da salotto..
Ma si moromora che questo bottegaio sia fuggito da un romanzo di Zola, perché annoiato da un momento di stasi descrittiva.

Resti tra noi, ovviamente.

 

 

 

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14 Risposte to “Un uomo, tra polvere e poesia”

  1. swanndelinfierno novembre 13, 2012 a 1:02 pm #

    ah ah, ha scritto “vergato”

  2. ilbuendia novembre 14, 2012 a 11:26 am #

    Se sei libraio hai un che di esoterico.
    Il libraio attende proprio te da prima che tu decida di entrare.

    Altrimenti sei un commesso.

    • interdetta novembre 14, 2012 a 1:09 pm #

      A certi librai devi togliere la polvere per distinguerli dai libri. Ma che belli.

  3. Ale novembre 14, 2012 a 3:36 pm #

    Sembra uscito da un dipinto quello che hai scritto. Non so, mi hai fatto venire in mente un’immagine a piccole pennellate ^_^

  4. Silver Silvan novembre 14, 2012 a 9:47 pm #

    “Un uomo, tra polvere e poesia.”

    Urna, bella storia d’amore.

    • interdetta novembre 15, 2012 a 8:33 am #

      Urna mette i brividi, Silvà

      • Silver Silvan novembre 15, 2012 a 1:08 pm #

        La polvere l’ha tirata fuori lei, mica io! Io ho solo trovato il contenitore e il giochino di parole.

        • interdetta novembre 15, 2012 a 2:30 pm #

          E ne ho ancora un sacco sotto letto.

          • Silver Silvan novembre 15, 2012 a 10:28 pm #

            Ma gli armadi li cambia perché ci tiene dentro gli scheletri? Le hanno mai detto che è inquietante?

            • Interdetta novembre 16, 2012 a 12:27 pm #

              Io dai miei scheletri non me ne separerò mai.

              • Silver Silvan novembre 17, 2012 a 5:55 pm #

                Beata lei! Io non riesco a separarmi da quelli in carne ed ossa, che sono molto più complicati da nascondere! E sono pure recalcitranti, quando tenti di chiuderli nell’armadio!

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